Categoria: Governance
-

La riforma dei ricchi: il basket italiano cancella il merito sportivo
A2 professionistica, palazzetti obbligatoriamente più grandi, Serie B ridotta a campionato di sviluppo, promozioni subordinate alle wild card e titoli sportivi trasferibili. La chiamano riforma epocale, ma rischia di essere una gigantesca epurazione delle società meno ricche e dei territori più deboli. Nel basket italiano sta per aprirsi l’ennesimo tavolo. E quando le istituzioni…
-

IL POTERE NON SI DIMETTE MAI
Malagò, Petrucci e la confraternita delle poltrone: nello sport italiano cambiano gli incarichi, non cambiano i padroni Nello sport italiano possono dimettersi tutti. Può dimettersi un commissario tecnico. Può andarsene un direttore tecnico appena nominato. Può abbandonare un consigliere chiamato a ricostruire le macerie. Può saltare un progetto prima ancora di essere presentato. Tutti possono…
-

Lega e Federazione: collaborazione o coesistenza forzata?
Se nel basket italiano il potere è un equilibrio, allora il rapporto tra Federazione Italiana Pallacanestro e Lega Basket Serie A è il suo punto più delicato. Non è una guerra. Non è una fusione. È una convivenza. La domanda è: si tratta di collaborazione strategica o di coesistenza necessaria? Due missioni diverse La Federazione…
-

Chi decide davvero nel basket italiano?
Mappa del potere reale (con numeri e atti alla mano) Nel basket italiano “chi decide” è una domanda ingannevole, perché suggerisce un nome. In realtà decide un equilibrio: tra chi governa per statuto, chi pesa per soldi, chi pesa per voti e chi pesa perché tiene in piedi il movimento. Per capirlo bisogna partire dai…
