Tre stagioni, 114 partecipazioni societarie, 54 atleti individuati e un archivio di 47.357 minuti. La ricerca sui giovani della Serie B Nazionale documenta percorsi molto diversi, ma anche lacune decisive. Il punto non è stabilire in anticipo se i club valorizzino abbastanza gli Under: è capire quali opportunità vengano offerte, come misurarle e cosa ancora non sappiamo.

Il giovane a referto non è necessariamente un giovane che gioca

Nel basket italiano la valorizzazione dei giovani è diventata una priorità dichiarata. Compare nei programmi federali, nei progetti delle società e nei discorsi di allenatori e dirigenti. Ma dietro questa espressione convivono situazioni molto diverse: un ragazzo inserito in una rosa, un atleta convocato per la gara, un giovane che entra per pochi secondi e uno che disputa minuti significativi assumendosi responsabilità.

Essere presenti non significa necessariamente essere coinvolti. Essere coinvolti non significa automaticamente crescere. Il minutaggio non è una misura sufficiente della formazione, ma è una delle prime informazioni da conoscere per iniziare a valutarla.

Per capire che cosa accada nella Serie B Nazionale, ExtraPass ha esaminato un dossier che ricostruisce parte dei minuti disputati nelle stagioni 2023/24, 2024/25 e 2025/26 dagli atleti nati fra il 2001 e il 2007, classificati per fasce anagrafiche coerenti con ogni stagione.

Il primo dato è un limite: 47.357 minuti non sono il totale della Serie B

Il rapporto registra 54 persone distinte, 83 presenze atleta-stagione e 133 righe statistiche. I minuti raccolti sono 47.357. Ma il dossier lo dichiara sin dalla prima pagina: si tratta di un campione incompleto, non dei totali ufficiali dell’intera lega. I record provengono dall’archivio di ricerca, non da un censimento concluso di tutti gli Under.

Indicatore del dossier Valore
Atleti distinti censiti 54
Presenze atleta-stagione 83
Registrazioni statistiche 133
Minuti regular season censiti 42.867
Minuti postseason censiti 4.490
Totale minuti censiti 47.357

Fonte: Rapporto di ricerca Minutaggi Under, stato dei dati al 1° novembre 2026. Archivio parziale.

La distinzione non è un dettaglio. Da questi dati non si può dedurre quanti minuti abbiano giocato complessivamente tutti gli Under della Serie B Nazionale, né la loro quota sul tempo di gioco disponibile, né una tendenza attendibile fra le stagioni. Per farlo occorrono il censimento completo degli atleti e i minuti di tutte le squadre.

Tre stagioni, 114 partecipazioni societarie: oltre metà senza record nell’archivio

Nel 2023/24 il campionato comprendeva 36 squadre, nel 2024/25 ne comprendeva 40 e nel 2025/26 erano 38: in tutto 114 partecipazioni club-stagione. Non sono necessariamente 114 società distinte, perché un club può comparire in più annate.

Stagione Club partecipanti Con almeno 1 record Senza record
2023/24 36 17 19
2024/25 40 18 22
2025/26 38 20 18
Totale 114 55 59

«Con almeno 1 record» indica la presenza nel database di almeno un atleta; non certifica che il roster sia stato censito interamente.

La ricerca contiene almeno un nominativo per 55 partecipazioni club-stagione, pari al 48,2% del perimetro. Per le altre 59 non è stato trovato ancora alcun record. Questo non significa che 59 club non abbiano fatto giocare giovani. Significa soltanto che la ricerca non dispone ancora di informazioni per attribuire loro minuti.

Inoltre, persino nelle 55 partecipazioni già toccate dall’indagine potrebbero essere assenti altri giocatori. Non è quindi possibile stimare, per semplice differenza, quanti Under manchino o quale percentuale dell’intero campionato sia stata effettivamente censita.

Definire gli Under prima di discuterne: età, nazionalità e formazione non coincidono

Il dossier separa Under 21, Under 22 e Under 23 applicando un criterio anagrafico annuale. Non somma le tre etichette come categorie sovrapposte: ogni giocatore, in una determinata stagione, viene classificato in una sola fascia.

Stagione Under 21 Under 22 Under 23
2023/24 2003–2005 2002 2001
2024/25 2004–2006 2003 2002
2025/26 2005–2007 2004 2003

Anni di nascita inclusi in ciascuna fascia del dossier.

Qui emerge un secondo equivoco del dibattito italiano. Gli Under censiti possono avere qualsiasi nazionalità. Lo status di formazione italiana, la cittadinanza e l’età sono nozioni diverse e non vanno fuse in un’unica statistica. Un’indagine sullo sviluppo dei giovani italiani richiederebbe anche di classificare correttamente questi attributi.

Come si distribuiscono i minuti raccolti

Il rapporto distingue i minuti delle tre fasce di età e li aggrega per stagione. La tabella è utile per descrivere ciò che si trova nell’archivio, non per confrontare il comportamento complessivo dei campionati.

Stagione Under 21 Under 22 Under 23 Totale
2023/24 5.923 2.257 4.412 12.592
2024/25 12.826 3.037 1.676 17.539
2025/26 6.767 6.635 3.824 17.226
Totale 25.516 11.929 9.912 47.357

Minuti presenti nel solo archivio di ricerca, inclusi regular season e postseason previste dal perimetro.

Nel materiale raccolto gli Under 21 rappresentano 25.516 minuti, gli Under 22 11.929 e gli Under 23 9.912. La somma è corretta, ma non permette di dire che una generazione abbia trovato più opportunità di un’altra a livello di lega. Una parte delle differenze potrebbe infatti dipendere dal diverso avanzamento del censimento.

Lo stesso vale per la variazione fra annate: 17.539 minuti censiti nel 2024/25 contro 17.226 nel 2025/26 non significano una diminuzione effettiva del tempo concesso ai giovani. Con dati incompleti sarebbe una conclusione non sostenibile.

Nati nel 2007: nove storie statistiche, una distribuzione molto diversa

Fra gli elementi più interessanti del dossier c’è il sottogruppo dei giocatori nati nel 2007 e censiti nel 2025/26. Sono nove, per un totale di 649 minuti registrati. Alcuni hanno accumulato centinaia di minuti, altri compaiono soltanto per pochi minuti.

Giocatore (classe 2007) Minuti censiti nel 2025/26
Filippo Banella 379
Alberto Scardoni 213
Francesco Salvaderi 19
Gabriele Cattivelli 11
Alessandro Daccò 9
Tobia Strino 6
Andrea Calleri 5
Simone Veronese 5
Dami Abijo 2
Totale sottogruppo 649

Dati individuali presenti nel PDF. Non equivalgono al censimento completo di tutti i nati nel 2007 della lega.

Banella e Scardoni raccolgono insieme 592 dei 649 minuti registrati, più del 91% del totale di questo sottogruppo parziale. Sei degli altri sette giocatori hanno undici minuti o meno.

È una distribuzione che merita domande, non sentenze. Non conosciamo, dal riepilogo, tutte le disponibilità individuali, gli eventuali infortuni, i trasferimenti, i contesti di squadra e le scelte tecniche. Né possiamo escludere record mancanti. Pochi minuti nel file non dimostrano da soli una scelta sbagliata di un club. Ma mostrano quanto sarebbe utile ricostruire il percorso di ciascun atleta per capire quando l’opportunità competitiva diventi significativa.

Fragonara, Visintin e Furin: perché un totale di minuti non racconta tutta la carriera

Tre sequenze individuali aiutano a comprendere il problema. Alberto Fragonara, Matteo Visintin e Giacomo Furin mostrano nell’archivio andamenti molto differenti.

Atleta 2023/24 2024/25 2025/26 Totale censito
Alberto Fragonara 659 1.322 1.187 3.168
Matteo Visintin 11 809 1.098 1.918
Giacomo Furin 149 712 22 883

Minuti registrati per le tre stagioni; il dossier non dimostra che la registrazione sia esaustiva delle carriere.

Fragonara compare con minutaggi consistenti e prolungati; Visintin passa da 11 a oltre mille minuti nel materiale censito; Furin mostra una forte oscillazione. Sarebbe facile chiamare questi andamenti “crescita”, “affermazione” o “regressione”. Sarebbe anche scorretto farlo senza contesto.

Per comprendere un percorso bisogna sapere in quali squadre l’atleta abbia giocato, quali competizioni abbia disputato, con quale ruolo, con quali responsabilità e con quali eventuali interruzioni. Il numero racconta l’utilizzo registrato. Non ne spiega automaticamente le cause.

Regular season e fasi finali: i giovani scompaiono quando le partite contano? Non possiamo ancora dirlo

Nel dossier sono compresi i minuti di regular season, playoff, play-in (quando previsto) e playout. Non vengono conteggiati Supercoppa, Coppa Italia, Serie A2 e spareggi autonomi esterni alle fasi stabilite.

Fase Minuti censiti
Regular season 42.867
Playoff 3.097
Play-in 329
Playout 1.064
Totale 47.357

Nel 2023/24 il play-in non era previsto: l’assenza della fase non deve essere interpretata come dato statistico mancante.

Nel materiale raccolto circa il 90,5% dei minuti proviene dalla stagione regolare e circa il 9,5% dalle fasi successive. Sarebbe però un errore interpretarli come prova che gli allenatori riducano l’utilizzo degli Under nelle partite decisive: non tutte le squadre accedono alle stesse fasi, i numeri di gare sono differenti e il censimento non è completo.

La verifica corretta richiederebbe di misurare, per ogni squadra qualificata, la quota dei minuti Under sul totale dei minuti disponibili nelle gare effettivamente giocate, confrontando regular season e postseason con denominatori omogenei. Soltanto allora potremmo valutare se il rendimento atteso e la pressione del risultato incidano realmente sulle rotazioni giovanili.

I regolamenti garantiscono la presenza. La crescita richiede altro

Le disposizioni federali stabiliscono obblighi di iscrizione a referto e di partecipazione ai campionati giovanili. Per la stagione 2026/27, nella Serie B Nazionale, il quadro FIP prevede vincoli di formazione italiana e requisiti specifici per gli ultimi posti nella lista gara. Sono regole che possono sostenere la presenza di determinate categorie di atleti nel sistema.

Ma è essenziale non confondere obblighi di lista e minuti effettivamente disputati. Né si possono applicare retroattivamente le disposizioni 2026/27 ai tre campionati storici senza confrontarle con le norme vigenti in ciascuna annata.

Un club può rispettare le norme e tuttavia non riuscire a formare giocatori pronti per il livello superiore. Può anche lavorare molto bene con un giovane che, in una stagione, disputa pochi minuti per ragioni tecniche legittime. Per questo la valutazione dovrebbe abbinare alla conformità amministrativa gli esiti formativi e competitivi.

Il ruolo degli allenatori e la responsabilità delle società

Sarebbe semplicistico attribuire la questione esclusivamente agli allenatori. Nella Serie B Nazionale vengono richiesti risultati, playoff, salvezze e promozioni. Ogni minuto distribuito è una scelta tecnica che può modificare l’esito di una gara. Il giovane può attraversare periodi di adattamento, commettere errori e avere bisogno di tempo.

Ma l’allenatore non definisce da solo il progetto societario. La costruzione della rosa, gli obiettivi di classifica, la durata dei percorsi e il collegamento con il settore giovanile sono responsabilità organizzative condivise.

Non si può dichiarare la formazione una priorità e considerare ogni errore di un giovane incompatibile con il progetto tecnico. Allo stesso tempo, non si può imporre un minutaggio uguale per tutti ignorando preparazione, rendimento e meritocrazia. Il punto è progettare opportunità credibili e verificarne la qualità.

Che cosa manca per chiudere davvero l’inchiesta

Il dossier stesso indica le operazioni necessarie: ricostruire tutte le rose stagionali, verificare i trasferimenti, identificare univocamente gli atleti, recuperare tutte le fasi di campionato, controllare anche i club già presenti nel database e confrontare i riepiloghi con le schede LNP e, dove possibile, con i referti delle singole partite.

C’è anche un limite anagrafico da risolvere: nel file di lavoro l’identificazione è basata ancora su nome e anno di nascita, mentre il campo dell’ID giocatore LNP non è compilato. La verifica degli omonimi e la normalizzazione delle denominazioni delle società sono passaggi indispensabili prima di produrre classifiche.

Da un archivio incompleto non si può ricavare la quota percentuale dei minuti Under nella lega, né quantificare i giocatori mancanti. La prima responsabilità di un’inchiesta documentata è dichiarare che cosa i propri dati non possono dimostrare.

La proposta di ExtraPass: un osservatorio trasparente del minutaggio Under

Una misurazione credibile dovrebbe pubblicare, stagione per stagione e per ogni club, il numero di Under tesserati, iscritti a referto e impiegati, i minuti effettivi, la quota di minuti sul totale disponibile, le presenze senza ingresso, le responsabilità assunte, le variazioni fra regular season e postseason e il percorso nelle annate successive.

Sarebbe utile distinguere il semplice utilizzo dalle esperienze realmente formative: ruolo nella squadra, continuità delle rotazioni, responsabilità offensive e difensive, qualità dei possessi e progressione tecnica. La formazione non può ridursi a una graduatoria di minuti, ma senza una base di dati solida anche le dichiarazioni di principio rimangono difficili da verificare.

Sette domande per FIP e LNP

  1. Censimento: quanti Under 21, 22 e 23 hanno effettivamente giocato nelle tre stagioni, per club e anno di nascita?
  2. Minutaggio: qual è il totale ufficiale dei minuti per fascia e il relativo peso percentuale sui minuti complessivi disponibili?
  3. Presenza e impiego: quanti Under risultano iscritti a referto senza essere entrati in campo?
  4. Fasi finali: come varia la quota di minuti giovanili fra regular season e postseason per gli stessi club?
  5. Continuità: quanti giovani mantengono un impiego significativo nella stagione successiva?
  6. Progressione: quali percorsi portano dalla Serie B Nazionale alla A2 e alla Serie A?
  7. Valutazione: quali indicatori vengono utilizzati oltre agli obblighi di lista e di attività giovanile?

Conclusione: non basta contare i ragazzi, bisogna conoscere il loro percorso

La Serie B Nazionale può essere un passaggio decisivo dalla formazione alla pallacanestro senior. Ma per capire se questa funzione venga svolta in modo efficace non è sufficiente sapere quanti giovani figurino nelle liste.

Il rapporto preso in esame offre un primo archivio di percorsi individuali e mostra differenze importanti nei minuti registrati. Non autorizza conclusioni definitive sull’intera categoria. La risposta più rigorosa non è scegliere una tesi e cercare numeri che la confermino, ma completare il censimento e rendere confrontabili le evidenze.

Un giovane a referto dimostra una presenza. Un giovane che cresce dimostra un percorso. La pallacanestro italiana deve imparare a misurare entrambi, senza confonderli.

Fonti e metodo

Documento di base: Minutaggi Under – Serie B Nazionale 2023/24–2025/26, rapporto di ricerca di otto pagine, stato dei dati al 1° novembre 2026. Il dossier deriva dal file di lavoro Minutaggi_Under_LNP_2023-2026_ricerca_estesa.xlsx, non fornito separatamente per questa revisione.

Nota: Tutti i valori del dossier si riferiscono al solo archivio parziale. Non sono totali ufficiali di lega né autorizzano comparazioni statistiche attendibili fra stagioni. Non è stata completata la verifica individuale dei 133 record su tutti i referti; i dati assenti non sono automaticamente pari a zero. Sono esclusi Supercoppa, Coppa Italia, Serie A2 e spareggi autonomi fuori perimetro. Il campione anagrafico comprende atleti di qualsiasi nazionalità. Le domande rivolte alle istituzioni non sono risposte ricevute.